Aggiungere una camera alla casa: se è possibile non esitare!

Aggiungere una Camera alla Casa

Aggiungere una camera alla casa potrebbe essere un intervento decisivo se hai intenzione di metterla in vendita.

A parità di superficie, avere una stanza in più aumenta decisamente il valore della casa!

Oltre a questo amplia notevolmente il bacino di potenziali acquirenti intenzionati a vederla e acquistarla.

Inutile dire che per aumentare il numero delle stanze sono necessari spazi adeguati. E’ impensabile riuscire ad aggiungere una camera alla casa se si dispongono di pochi mq.

In primo luogo bisogna sapere che, secondo la normativa:

  • una camera può essere considerata matrimoniale se ha una superficie di almeno 14 mq
  • una cameretta (camera singola) deve essere di minimo 9 mq
  • tutte le altre camere (esclusi soggiorno e cucina) possono essere studi, ripostigli bagni ecc. a seconda dell’uso

Non preoccuparti però.

Anche se la stanza ha una superficie inferiore a 9 mq può essere utilizzata dal compratore come meglio desidera. Molti appartamenti, infatti, sono offerti con matrimoniale e cameretta ma immancabilmente la cameretta raggiunge a malapena i 7 mq.

Se non hai previsto un intervento di ristrutturazione completa dell’appartamento di sicuro non è il caso di intervenire con lavori di muratura che comporterebbero anche la sostituzione del pavimento.

In questo caso è assolutamente consigliato intervenire con la creazione di pareti divisorie in cartongesso.

Aggiungere una Camera alla Casa - Struttura in CartongessoUna parete in cartongesso è un ottimo compromesso in termini di robustezza, isolamento acustico e facilità, rapidità e economicità di intervento.

Può essere a lastra singola o a doppia lastra e il telaio può essere realizzato sia con strutture in metallo o in legno; solitamente viene anche riempita di lana di roccia per l’isolamento acustico. E’ facile realizzarle da soli ed in rete sono presenti molti tutorial.

Quando è possibile aggiungere una camera alla casa?

Di seguito un breve elenco dei casi in cui è consigliabile aggiungere una camera alla casa:

  • case di vecchia concezione dotate di camere da letto di generose dimensioni
  • abitazioni che hanno salotto, cucina e sala da pranzo in camere diverse
  • appartamenti da ristrutturare completamente
  • immobili con pavimentazione da sostituire o ricoprire

Se hai la fortuna di avere camere da letto molto grandi (parliamo di stanze di almeno 25 mq) allora è probabile che tu possa riuscire a suddividerla in due locali eliminando la porta d’ingresso e creando un piccolo disimpegno per servire le due nuove zone.

Ormai è in disuso però se hai ancora cucina, sala da pranzo e salotto in spazi separati è consigliabile adibire a camere la stanza più lontana dalla cucina (magari con piccoli lavori in muratura o in cartongesso) e arredare il locale rimanente in modo da essere utilizzato per entrambe le funzioni.

Non è da escludere la possibilità di ampliare la restante zona giorno sul balcone (se ne hai uno) con una veranda o una serra solare / bioclimatica.

Ovviamente, come già detto, se devi ristrutturare completamente l’appartamento o anche solo sostituire il pavimento le possibilità si moltiplicano. In questo caso, però, ti consigliamo di contattare un geometra o un architetto che potrà consigliarti e proporti la nuova suddivisione degli spazi e occuparsi di tutta la burocrazia necessaria.

Le potenzialità e il valore dell’immobile aumenteranno notevolmente e avrai molte più offerte di acquisto.

Quanto costa aggiungere una camera alla casa?

In linea di massima le pareti in cartongesso costano circa 40 euro al mq e, se dobbiamo inserire qualche presa o punto luce per una applique, dovremmo aggiungere dalle 100 euro in su per i lavori elettrici.

Aggiungere una porta può costare, risparmiando,  da un minimo di 170/180 euro.

Tutte le spese si riducono se riesci a realizzare da solo questi semplici interventi.

Ricordati, però, che oltre al costo di realizzazione dovrai considerare anche le spese per la burocrazia:

  1. CILA (comunicazione di inizio lavori asseverata)  che dovrà essere presentata in Comune da un tecnico (geometra, architetto ecc.); la spesa varia in base al tecnico, per la presentazione in comune bisogna pagare 100 euro di spese di segreteria
  2. variazione della piantina catastale (circa 500/600 euro)

Entrambe le incombenze burocratiche sono necessarie per la vendita dell’immobile e dovranno essere presentate al notaio per il rogito.

Camera in più? Per noi si!!!

Good Sell 🙂

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